La Corte del Cairo per le questioni urgenti ha confermato la condanna che il 23 settembre scorso ha messo al bando i Fratelli musulmani e ordinato la confisca dei beni del movimento. Lo ha riferito l’agenzia di stampa egiziana Mena. Gli avvocati della Fratellanza avevano chiesto alla Corte di bloccare l’applicazione della sentenza e uno dei legali, Osama el-Helw, ha detto che il gruppo presenterà ricorso al verdetto. Il governo egiziano, sostenuto dalle forze armate, ha già creato una commissione per valutare i beni della Fratellanza, ma non aveva toccato le finanze del gruppo in attesa di una sentenza finale. – LaPresse/AP