† 203. Martiri, date alle belve nell’anfiteatro di Cartagine con tre fratelli di fede, nella persecuzione dell’imperatore Settimio Severo. Gli Atti della loro passione sono fra i più ricchi, nel loro genere, e hanno contribuito a farne le martiri africane più illustri dell’antichità cristiana.
«Esse vennero spogliate e spinte nell’arena, ma la folla, vedendo che una era poco più che una ragazzina e che l’altra aveva appena partorito e che dai suoi seni spillava latte, ebbe un sussulto di disgusto; le due donne vennero così richiamate e rivestite con larghe tuniche. Perpetua fu la prima a essere colpita». (La passione di Perpetua e Felicita)