Indignazione e proteste in Somalia per il caso di una bambina di otto anni, scomparsa da sei mesi e ritrovata a vivere con un uomo che ha dichiarato essere suo marito e di avere il consenso del padre della piccola. Le forze di sicurezza hanno recuperato la bambina, scatenando rabbia sui social media e manifestazioni a Mogadiscio. Il caso riapre il dibattito sull’assenza di un’età minima legale per il matrimonio nel Paese.
Lo zio della bambina ha riferito che era stata portata via con la scusa di una visita a un parente. In un video online, la bambina recitava il Corano. Il “marito” ha prima dichiarato di insegnarle il Corano, poi di averla sposata con il consenso del padre, citando tradizioni islamiche.
La polizia del Puntland ha riportato la bambina alla famiglia e avviato un’indagine. Il matrimonio infantile è diffuso in Somalia, con il 35% delle donne tra i 20 e i 24 anni sposate prima dei 18 anni. Un progetto di legge per i diritti dei minori è stato rinviato dal parlamento.