L’italiano Jhonny Puttini sul ring di uno dei principali eventi di wrestling in Africa

di claudia

Un italiano in Sudafrica in nome del wrestling. Jhonny Puttini non è un tifoso e nemmeno un lottatore, ma sul ring ci salirà eccome. Il 33enne veronese è stato chiamato ad arbitrare il mese prossimo Wrestle Monster 7, uno dei principali eventi di wrestling in Africa, organizzato dalla World Association of Wrestling South Africa (WawSA) sotto la guida del sudafricano Mark Beale.
Questo show, spesso paragonato a WrestleMania della Wwe, attira ogni anno l’attenzione di migliaia di appassionati con incontri tra i migliori talenti locali e lottatori internazionali.

Il 19 aprile, a Nelson Mandela Bay, ci sarà anche Puttini, nome già noto agli appassionati di wrestling non solo italiani, avendo arbitrato nei palazzetti di quattro continenti. L’Africa sarà il quinto, come ha scritto sui suoi canali social annunciando la sua trasferta sudafricana. “Ho sempre sognato di visitare l’Africa, non avrei mai pensato che un giorno ci avrei lavorato”.

L’arbitro, parlando a un giornale locale della provincia veronese, ha spiegato che si tratta di un bel traguardo, raggiunto al suo diciottesimo anno di carriera. Dopo questa esperienza Puttini potrà dire di essere probabilmente l’unico arbitro di wrestling al mondo “ad aver lavorato per leghe indipendenti in ben cinque continenti. Se gliel’avessero raccontato quando ha cominciato, “non ci avrei mai creduto”, ha ammesso.

Per la verità, il wrestling in Sudafrica ha ormai una sua storia consolidata, con promotori come Beale, che vantano oltre 30 anni di esperienza nel settore. Il capo di WawSA ha infatti gestito in precedenza la World Wrestling Professionals (Wwp) Thunderstrike, trasmessa sulla televisione sudafricana tra il 2004 e il 2007, contribuendo allo sviluppo di talenti come Paul Lloyd (conosciuto come PJ Black o Justin Gabriel) e Raymond Leppan (noto come Adam Rose), entrambi successivamente approdati alla Wwe. Anche oggi, eventi come Wrestle Monster sono vetrine ambite in cui si mettono in mostra i talenti del continente.

Un anno fa, nella sua Bovolone (VR), Puttini ha arbitrato il titolo del mondo della National Wrestling Alliance (Nwa), per la prima volta in Italia, e all’Africa non pensava ancora. Sempre nel veronese, a 10.000 chilometri dal Sudafrica, si sta ora allenando per arrivare in forma all’importante impegno internazionale.

Condividi

Altre letture correlate: