Tra il 20 e il 22 settembre, soldati governativi hanno violentato 14 donne nella parte orientale della Repubblica Democratica del Congo. A denunciarlo è l’ufficio dei diritti umani della Missione delle Nazioni Unite in Congo. Le atrocità sono state commesse a Kalehe nel Sud Kivu nel corso di un’operazione nella quale le truppe governative cercavano un leader dei ribelli congolesi. I gruppi di difesa dei diritti umani gruppi accusano sia i militari del Governo e sia le forze ribelli di usare lo stupro come arma di guerra.
(19/11/2015 Fonte: Reuters)
R.D. Congo – Soldati governativi accusati di stupri nell’Est
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